Gli autori

Dal Trentino alla Sicilia, i nostri autori sono sparsi in tutta Italia. L'autismo non conosce regionalismi, da Nord a Sud è sempre presente, in famiglie di qualsivoglia estrazione sociale ed economica. In questa pagina troverete una breve biografia di ciascuno di noi. Ognuno ha scritto almeno un capitoletto del libro e in esso ha messo tutto il suo cuore di genitore, affidandolo a voi.
Di seguito le biografie. Per vedere le foto clicca su     Foto degli autori

Alessandra M (pseudonimo)
Sono di Roma. Preferisco rimanere anonima.
Amaryllis (pseudonimo)
È madre di tre bellissime ragazze, di cui due autistiche. Preferisce rimanere anonima.
Anna Maria (pseudonimo)
Sono campana. Ho scelto di rimanere anonima.
Ugo Bartiromo
Sono nato a Napoli cinquantuno anni fa e vivo a Roma da trenta. Amministratore unico di una S.r.l. e padre di due ragazzi: Giampiero di ventisette anni e Maria Paola di ventitré, autistica. Separato da sedici anni, vivo Maria Paola nei week end e in tutti i momenti di necessità. Oltre al Natale e al mese di agosto (praticamente il più possibile). La mia ragazza è sempre molto felice di trascorrere del tempo con il suo papà a tal punto che decide di fermarsi anche per lunghi periodi!
Alessandro Belmonte
Nato a Salerno nel 1964, laureato in Informatica, imprenditore. Mia moglie, Rita Francese, è ricercatrice universitaria. Due gli: Guglielmo, diciassette anni, studia Lettere classiche e Oreste, il mio mortadellone di ventidue anni.
Cristina Bonatti
Ho cinquantadue anni e sono sposata da ventuno. Con mio marito lavoriamo in una cartoleria di sua proprietà. Abbiamo tre figli, tutti maschi. Il primogenito ha la sindrome di Asperger. È complesso spiegare cosa vuol dire accorgersi che il proprio bambino è diverso dagli altri e che, ovviamente, la diversità si intende sempre in negativo. È doloroso ripensare agli incontri con gli specialisti, i medici, i terapisti. È dif cile affron- tare il ricordo di anni di rinascite, di cordoni ombelicali staccati a uno a uno, di discese e risalite malgrado tutto. È dif cile spiegare come bisogna reinventarsi il ruolo di mamma, già non ci sono le istruzioni per i bambini di tutti, guriamoci per quelli con dificoltà. Quindi non spiego niente. Sorrido e continuo a vivere.
Maria Carella
Cinquantaquattro anni, napoletana di nascita, vive nelle Marche da venti anni; casalinga per scelta obbligata, quattro i componenti della famiglia: il marito di cinquantatré anni è metalmeccanico, la figlia, ventitré anni, è diplomata. Corsi e ricorsi, salite e discese dietro all’autismo di Leonardo, diciassette anni, forza e limite.
Daria Coppola
Sono nata a Roma nel 1950 e vivo a Roma. Ho conseguito il diploma magistrale. Ho lavorato in Telecom-Italia e sono pensionata dal 2010. Sono separata. Ho una figlia, Marianna, del 1981, autistica con grave deficit intellettivo.
Zuelya Da Silveira Santos
Sono nata nel 1966 a Brasilia. Sposata con Maurizio, del 1959, ragioniere. Abbiamo due figli: Renata, 25 anni, e Lucas 21. Ero chirurgo dentista, ma dopo venticinque anni ho smesso la mia attività lavorativa per dedicarmi a tempo pieno a mio figlio, affetto da sindrome di Asperger. Ho ottenuto brillanti risultati: Lucas è studente di mediazione linguistica.
Carolina De Filippis
Sono nata a Roma nel 1972, laureata in scienze politiche, ma casalinga e caregiver di mio figlio; c’è Cesare, mio marito e padre dei miei figli, di anni quarantotto e impiegato; c’è Daniele, il protagonista, di anni tredici e poi c’è Linda, di anni quindici, frequentante l’istituto tecnico commerciale finanza e marketing.
Francesco Di Salle
Sono nato a Napoli nel 1961, mi sono laureato in Medicina, e sono stato professore a Pisa e Francoforte, e dal 2007 al 2010 professore ordinario presso la Facoltà di Psicologia e Neuroscienze dell’Università di Maastricht (Olanda). Rientrato in Italia nel 2010, da allora sono professore ordinario dell’Università di Salerno. Sono padre di un ragazzo autistico e, accanto alla ricerca nelle Neuroscienze, mi sono dedicato allo studio dell’Autismo con metodiche di Neuroimaging e all’Analisi Applicata del Comportamento (ABA) nella modalità del “Verbal Behavior” per la sua terapia. Ho organizzato percorsi di Master Universitari e di Corsi di Perfezionamento in ABA presso l’Università di Salerno che stanno formando specialisti nella materia sotto la guida di insegnanti di prestigio internazionale.
Ida (Pseudonimo)
Preferisco rimanere anonima, dato l’argomento di cui mi occupo. Ida è uno pseudonimo. Ho quarantadue anni, la mia famiglia è composta da me, mio figlio Luciano che compirà venti anni il prossimo 12 ottobre, il mio compagno che ha quarantasette anni e viviamo in provincia di Parma. Io sono nata a Genova e mi son trasferita qui quando mi ero sposata con il babbo di Luciano. Siamo divorziati dal 2003. Lavoro come operaia presso un’industria di ceramica. Attualmente, il mio compagno che lavorava come geologo anche lui presso un’industria dello stesso tipo ha perso il lavoro perché l’azienda ha chiuso. Io qui non ho parenti e i miei genitori sono morti molti anni fa. Mi aiutano nella gestione di Luciano i servizi sociali, il centro che Luciano frequenta due giorni a settimana, la scuola e la baby-sitter, privatamente. Il padre e la nonna lo tengono un week end sì e uno no e un giorno fisso alla settimana.
Nadia De Luca
Io sono di Roma. Nata ad Anagni (Fr) il 30/06/1966, professione Infermiera di Sala Operatoria presso Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata di Roma. Marito Gabriele Grilli nato a Roma il 04/01/73, dipendente società con appalto all’interno della stessa azienda ospedaliera, oltre al nostro bimbo speciale Tommaso di dodici anni, abbiamo un altro figlio di nome Valerio di otto anni e una gattina di nome Lulù. Ecco, questo è il nostro nucleo familiare! Non abbiamo parenti che ci abitino vicino, nemmeno i nonni! Siamo da soli e portiamo avanti tutto con le nostre uniche forze, “sclerando” di tanto in tanto.
Giovanna Donnarumma
Sono nata a Salerno l’8 febbraio 1981, dottore di ricerca in ingegneria civile per l’ambiente e il territorio in costante ricerca di un lavoro che non sia perennemente precario. Sposata dal 2013 con Mario Vito Picciotti, anche lui ingegnere, abbiamo una bambina di 14 mesi, Annalucia, la quale, con il suo zione Ciccio, forma il famoso duo “il gatto e la volpe”. Viviamo a Coperchia (SA) al piano inferiore dei miei genitori (Lucia e Sergio) con i quali vive Ciccio.
Annalisa Faricelli
È nata ad Ancona il 24/5/1963. Residente in provincia di Ancona. Si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne. È coniugata, tre figli, due maschi nello spettro autistico. Casalinga contro la propria volontà, si occupa a tempo pieno dei propri figli. Il marito è impiegato in una grossa azienda locale e si occupa di assistenza tecnica.
Emma Fausto
Siamo in quattro: io sono nata a Cava de’ Tirreni (SA) nel 1968, maturità classica, ex impiegata; mio marito Ciro, nato a Napoli nel 1967, lavoratore autonomo, ragioniere; la primogenita di quasi tredici anni, e Giuseppe di dodici anni, nati entrambi a Napoli. Viviamo a Cava de’ Tirreni.
Felicita (pseudonimo)
Vivo nel Lazio. Ho scelto di rimanere anonima.
rita Francese
Sono nata a Salerno nel 1964, docente di Informatica presso l’Università degli Studi di Salerno. Mio marito, Alessandro Belmonte, del 1964, è imprenditore, anche lui è laureato in Informatica. Oreste è il nostro gigante buono di ventidue anni. Nel mio libro “La madre di Ettore”, I libri della leda editore (2013) , narro la sua storia utilizzando Ettore come pseudonimo. Il secondogenito Guglielmo, diciotto anni, frequenta il liceo classico. Amo lo yoga e dipingere mi rasserena molto.
Fiamma (pseudonimo)
È una insegnante elementare in pensione, vive in Basilicata, nucleo monoparentale con Ivan, anni trenta, diagnosi autismo. Ivan ha frequentato il liceo scientifico con sostegno uno a uno. S pesa media mensile per assistenza e tempo libero € 2.000,00.
Rosanna Geri
Sono nata a Viareggio nel 1953, figlia unica; all’età di sette anni, in seguito alla morte del babbo, mi sono trasferita a Empoli, dove risiedo, città natale della mamma, che mi ha lasciato quando avevo solo trentaquattro anni. Sono una impiegata postale in pensione. Il figlio maggiore ha trentotto anni, è sposato e ha due bimbe piccole, è editore illustratore. In famiglia siamo in quattro: mio marito ha sessantotto anni e fa il commerciante, il minore ha venticinque anni ed è laureando in Scienze motorie, in fine Francesco, il nostro caro Hulk di trentatré anni. Sono sopravvissuta all’oscuro Medioevo dell’autismo, già di suo sufficiente a sconvolgere esistenze ben più “tranquille”, come potrete capire leggendo le varie esperienze che ci accomunano.
Giulia (pseudonimo)
Sono un operatore socio-sanitario da oltre dieci anni. Da più di cinque lavoro in una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) per ragazzi disabili gravi e gravissimi. Soffrono di disabilità fisica e psichica. Preferisco rimanere anonima.
Loredana Leonardi.
Sono docente di scuola superiore. Siamo in quattro. Mio marito è ingegnere, i miei due gli hanno ventuno e sedici anni.
Maria Gloria Lombardi
Sono toscana, nata nel 1961, laureata in Lingue e diplomata come interprete e traduttore. Ho lavorato come direttore di alcune strutture turistiche, ma, per seguire mio glio, da quattro anni ormai lavoro da casa, occupandomi, sempre nel campo turistico, di due strutture, marketing su internet, portali, contatti con Tour Operator ecc. In famiglia siamo in tre: io, mio marito, nato nel 1969, pugliese, ma trasferito in Toscana, laureato in Scienze della comunicazione, direttore di struttura turistica, e mio figlio Alessandro di ventiquattro anni. Abitavamo a Firenze, adesso a Follonica in provincia di Grosseto. Io sono originaria di entrambe le città.
Luca (pseudonimo)
È un medico campano. Preferisce rimanere anonimo.
Mara Martino
Sono nata a Salerno nel 1974. Quasi laureata in Giurisprudenza, sono mamma a tempo pieno. Sposo Pasquale Varriano nel 2002. Con lui do alla luce i nostri tesori, Valerio anno 2003, Flavio anno 2005 e la piccola Noemi anno 2006. La diagnosi di autismo per Flavio arriva nel febbraio 2009, da allora tutto cambia.
Ho scattato io la foto ad Oreste e sua madre che compare nella copertina. E' stato molto divertente.
Lucia Mitideri
Sono nata a Moliterno (PZ) nel 1953, ma vivo a Salerno dal 1954. Sono pensionata da ormai quindici anni, causa malattia, e ho lavorato per più di vent’anni presso il Ministero dei Beni Culturali - Sovrintendenza Archeologica della Provincia di Salerno. Sono sposata da trentacinque anni con Sergio Donnarumma, mio coetaneo, anche lui pensionato, ma da soltanto un paio d’anni. Mio marito è ingegnere e ha lavorato per quarant’anni come impiegato del Ministero della Pubblica Istruzione. Abbiamo due figli, Giovanna, trentaquattro anni, coautrice del nostro libro, e il nostro Ciccio, trentuno anni, segni particolari: super zione innamorato della nipotina Annalucia, il gigante e la bambina.
Nessuno (pseudonimo)
Nessuno è padre di un bambino autistico e ha scelto di rimanere anonimo.
Lucrezia Recchia.
Ho 48 anni e sono tecnico di laboratorio biomedico e membro tecnico del CEN. Sono sposata con Giovanni Pompeo di 48 anni, ispettore ATAC. Viviamo a Roma. Abbiamo un unico glio, Antonio, di 9 anni con Disturbo Generalizzato dello Sviluppo non altrimenti specificato. Attualmente sono mamma “h24” e impegnata nell’attività dell’Associazione Genitori h24.
Rosa (pseudonimo)
Rosa è un’insegnate di scuola superiore, campana. Ha scelto di rimanere anonima.
Muni Sigona
Sono nata a Modica (RG) nel 1971. Maturità linguistica, lavoro in un’azienda farmaceutica. Mio marito Michele, del 1969, perito industriale, è insegnante. Abbiamo due figli: Toti di sedici anni e Felice di tredici. Abitiamo a Trecastagni (CT).
La Casa di Toti è il nostro sogno e la costruiremo!
Taglia48 (pseudonimo)
Vivo a Roma e preferisco rimanere anonima.